asacom

ASACOM Catania: domande e risposte

Di cosa si tratta? L'Assistente alla comunicazione e all'autonomia (Asacom) è una figura professionale regolamentata dall'art. 13 Legge 5 febbraio 1992 n. 104 inerente "l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate" (cfr. link utili). Qual è il rapporto con il corpo docenti? Si tratta di una figura fondamentale al fine di favorire l'integrazione socio-culturale dell'alunno con disabilità all'interno del prop ...

Autismo: diagnosi precoce

Autrice: Bernadette Rogé. Articolo tratto dalla Rivista Autismo Oggi L’autismo è un disturbo dello sviluppo, la cui origine neurobiologica è ormai riconosciuta ed i cui criteri diagnostici sono chiaramente definiti. Questi criteri sono oggetto di un consenso internazionale, e l’autismo è definito a partire dall'associazione di anomalie qualitative negli ambiti dell’interazione sociale, da disturbi della comunicazione e da caratteristiche di ...

Inside-out

L’Educazione Razionale Emotiva

  Parlare di emozioni non basta, è necessario capirle. Mario Di Pietro Per Educazione Razionale Emotiva (ERE) si intende un percorso psicoeducativo rivolto a bambini e adolescenti con l'obiettivo di "educare la mente" a riconoscere e gestire adeguatamente le emozioni, i pensieri ed i comportamenti che ne derivano. Secondo tale approccio, le emozioni sia positive che negative possono essere vissute interamente, ma è importante che la ...

parent training

Il Parent Training: una risorsa quando la disabilità entra in famiglia

  Qualunque sia la sua forma, quando la disabilità entra in famiglia comporta una riorganizzazione del sistema famigliare e delle sue routine. La famiglia, infatti, costituisce un sistema in evoluzione che, giorno dopo giorno, affronta dei compiti di sviluppo tipici della fase del ciclo di vita a cui è giunta. Solitamente, la nascita di un bambino comporta una riorganizzazione interna del tutto fisiologica. In alcuni casi, questa rior ...

Chiara e il Piacere di Imparare

Scritto dalla dott.ssa Maiello - Referente del servizio di Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA) e Bisogni Educativi Speciali (BES) Ho conosciuto Chiara, una ragazzina di 14 anni con la Sindrome di Down, durante il mio periodo di studi all’Università di Padova. La madre aveva bisogno di qualcuno che accompagnasse la ragazzina all'allenamento di basket e al ritorno le tenesse compagnia. Con l’immaturità di chi ha trascorso troppo tempo ...

Si dice che esista un’età giusta per ogni cosa, questo vale anche per i bambini?

Ogni bambino è un mondo a parte, la sua crescita è un processo alquanto speciale, infatti solo quando sarà pronto dirà le sue prime paroline o si alzerà in piedi e muoverà i suoi primi passi… Tuttavia esiste una “linea del tempo”, un succedersi di una serie di eventi, che gli specialisti utilizzano per capire se lo sviluppo psico-fisico del bambino stia procedendo normalmente. Ad esempio molti genitori sono preoccupati quando i loro figli a qua ...

Mio Figlio ha un Disturbo Specifico dell’Apprendimento: COSA FACCIO?

È una storia che inizia quasi sempre così: «Signora faccia controllare suo figlio perché secondo noi c’è qualcosa che non va, è indietro rispetto ai suoi compagni di classe, si distrae facilmente e nei compiti in classe copia sempre». Le famiglie di ragazzi con disturbo specifico dell’apprendimento arrivano spesso a colloquio spaventate e perplesse. Nella maggior parte dei casi i dubbi riguardano la natura del disturbo, i motivi per cu ...

La Matematica…che ansia!

Quante volte sentiamo dire la frase “non è portato per la matematica”? Quanti alunni provano un vero e proprio malessere quando si trovano di fronte a un problema aritmetico? Avere l’ansia per la matematica è un modo di dire o qualcosa di più? È oramai consolidato in letteratura che il successo in matematica non sia determinato solo dalla preparazione e dalla competenza, ma che buona parte dipenda dall’atteggiamento nei confronti del ...

L’iter diagnostico per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento

  Quando parliamo di disturbi specifici dell'apprendimento (da ora in poi DSA), li distinguiamo da semplici difficoltà nello svolgimento delle attività scolastiche. I primi infatti hanno una base neurobiologica e sono resistenti ai trattamenti messi in atto dall'insegnante e persistenti nel tempo (nonostante i miglioramenti ottenibili grazie alle strategie compensative fornite al bambino in seguito all'attuazione di un appropriato int ...

Picky Eater Denying to Eat Saying No to Food; Shutterstock ID 399288577; PO: gennaio

La selettività alimentare nei bambini con disturbo dello spettro autistico

I bambini affetti da disturbo dello spettro autistico, presentano con un'alta incidenza, un quadro di problematiche legate alla sfera dell'alimentazione, le cui manifestazioni sono essenzialmente di due tipi: sintomi gastrointestinali e comportamenti alimentari atipici. Tra i comportamenti alimentari atipici, vengono annoverati la selettività alimentare, il mangiare troppo o troppo poco,la ruminazione e la pica. Tra questi il comportame ...

Linguaggio e sistemi di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

  Secondo l'analisi comportamentale, il linguaggio può essere definito come un comportamento rinforzato dalla mediazione del comportamento di un'altra persona (Skinner, 1954). Si tratta quindi di un comportamento che, al pari degli altri, è influenzato dalle variabili contestuali e/o interne che lo precedono e da quelle che lo seguono. Esso si evolve tramite rinforzo, sia automatico (si pensi alla fase della lallazione) sia operant ...